workspace Ricerca x

RESEARCH & DRAMATURGY

Workspace, il termine di impronta europea indica un centro specializzato nella ricerca applicata di una o più discipline artistiche al fine di produrre conoscenza basata sull’innovazione.

Workspace Ricerca X vuole offrire uno spazio alla ricerca artistica in campo coreografico e performativo con il fine di promuovere nuovi stimoli creativi, far maturare traiettorie artistiche e condividere la riflessione sul prodotto performativo.

Obiettivo

L’obbiettivo del progetto, su un ampio raggio temporale, è favorire il dibattito sulle pratiche performative e coreutiche contemporanee, analizzare la complessità dell’impatto economico e culturale sul territorio, creare un ponte tra pensiero creativo e altri settori.

Attraverso questa esperienza pilota (innovativa sul territorio nazionale) si intende porre le basi per la realizzazione di un centro di ricerca nel campo della performance con lo scopo di sostenere la creazione artistica, incoraggiare gli scambi tra i giovani professionisti e stimolare la riflessione con il pubblico, le istituzioni e il territorio.

Contenuto

Il contenuto del progetto si articola nella realizzazione nell’arco di un anno, di 4 periodi di residenza condivisa e altrettanti incontri con il pubblico intesi come momenti di riflessione sul processo artistico.

Al termine dell’annualità si prevede un simposio di riflessione anche teorica e di apertura pubblica dei lavori.

Il sostegno è realizzato attraverso specifiche attività che comprendono:

*supporto logistico:
-offerta di spazi e ospitalità

*supporto artistico:
– riflessione sui processi creativi
– supporto drammaturgico
– tutor alla pari
– formulazione di feedback

Agenda

01 - 14 febbraio 2019

Cosa Accade: Residenza

Lavanderia a vapore

03 - 12 giugno 2019

Cosa Accade: Residenza

Casa Luft

16 - 26 settembre 2019

Cosa Accade: Residenza

Casa Luft

25 ottobre - 10 novembre 2019

Cosa Accade: Residenza

Lavanderia a vapore


Artistic Research: it’s not about explaining

 

“Artistic Research: it’s not about explaining” é il nuovo programma del progetto Workspace Ricerca X, nato nel 2015 con l’obiettivo di offrire ad artisti, attivi soprattutto nelle arti performative e coreografiche, il sostegno specifico alla fase di ricerca. L’artista è accolto in uno spazio dove può sperimentare nuovi codici coreografici, concepire metodologie di lavoro, arricchire il proprio percorso artistico attraverso format quali: residenze condivise e peer coaching, supporto artistico e drammaturgico, focus su ricerca e traiettoria artistica, thinking and making dance displays aperti al pubblico.

Il progetto dunque mira a risultati su un lungo ed ampio raggio temporale, inserendosi così tra le azioni che guardano alla sostenibilità offrendo opportunità di lifelearning e di inserimento per le carriere artistiche, rendendosi complementare alle più numerose progettualità che supportano gli artisti nella fase produttiva e distributiva del loro lavoro.

All’interno di questo contesto, e con il fine di perseguire gli obiettivi sopra elencati, si realizzano una serie di residenze, talk ed eventi durante il 2019 dal titolo “Artistic Research: it’s not about explaining”.

Elementi che continuano a contraddistinguere il percorso sono un forte carattere multidisciplinare, un accento marcato sulla discorsività intorno alla danza, ponte tra teoria e pratica, tra discorso accademico e lavoro performativo, l’avvicinamento alle pratiche di ricerca artistica artistica diffuse nel nord Europa oltre al lavoro di scambio svolto tra peers. Da quest’anno il progetto si amplia aprendo la riflessione sulla pratica del self-curating, punto di unione tra le pratiche artistiche e curatoriali.

Coreografi titolari 2019
Esito Open call 2019

 

 

 

“What dramaturgy is?”

Un viaggio articolato nelle diverse pratiche drammaturgiche contemporanee, un palinsesto sulla genealogia del termine “dramaturg” e “drammaturgia”, un dialogo tra diversi professionisti, una sinfonia plurima.

Ecco a voi la prima pubblicazione in italiano su un tema affascinante e di rilevanza contemporanea: DRAMMATURGIA. Con relazioni di Alessandro Pontremoli, Guy Cools, Bart Van den Eynde, Carlo Salone, Stefano Tomassini.

acquistabile online

Links

Alcune simili esperienze in Europa

*A.pass (Advance performance & scenography training) Bruxelles
apass.be

*workspacebruxelles
www.workspacebrussels.be

*GranStudio, Bruxelles
www.grandstudio.be

*Creative district, Bruxelles
www.creative-district.be

*Union des Artistes , Bruxelles
uniondesartistes.be

*Laft Berlin
www.laft-berlin.de

*ADI Incubator for Dance, New York
www.americandance.org/incubator/

Vocabolario

workspace

Centro specializzato nella ricerca applicata di una o più discipline artistiche al fine di produrre conoscenza basata sull’innovazione.

peer-coaching

Tutors alla pari tra professionisti del settore.

ricerca artistica

Produzione di conoscenze attraverso il processo creativo.

Drammaturgia

Drammaturgia minore indica lo svolgimento strutturale all’interno della produzione di una performance;
drammaturgia maggiore considera la produzione performativa come il risultato dell’interazione tra l’audience, il luogo teatrale e la città.
(da Marianne Van Kerkhoven)

Dramaturg

Il primo spettatore, l’occhio esterno del processo creativo. Colui che svolge il processo attivo (analitico e poetico) del guardare.

CONTATTI

ricercaxinfo@gmail.com
+39 340 54 34 897
facebook

DOVE

Lavanderia a Vapore
C.so Pastrengo, 51 – Collegno (TO)

PRESS

KLP 29.10.2016 // RE:Search Dance Dramaturgy. La drammaturgia della danza a convegno

CS // Quarta Edizione > 2019 _ It ‘s not about explaining

WORKSPACE RICERCA X
RESEARCH & DRAMATURGY

Questa visione nasce da un’esperienza multidisciplinare maturata attraverso la pratica quotidiana della professione scenica, l’analisi teorica delle discipline performative e gli studi specialistici nel settore delle cultural policies internazionali. L’incontro di queste componenti ha direzionato il nostro interesse alla ricerca piuttosto che alla produzione, al fine di servire in modo formale o informale, l’intero settore della performance.

Questo progetto è nato grazie allo scambio e al confronto con a.pass (advance performance studies), centro di ricerca artistica nel campo della performance di Bruxelles e peer-coacing Company Blu.

credits
ideazione a cura di Carlotta Scioldo, Erika di Crescenzo / ass.cult. StandOrt Performing
organizzazione e sviluppo del progetto @2019 Erika Di Crescenzo, Ambra Pittoni, Francesco Dalmasso
grafica, web, foto Andrea Macchia

grazie al sostegno di Fondazione Piemonte dal Vivo
con la collaborazione di Università degli Studi di Torino e Zerogrammi / Casa Luft
peercoaching Company Blu

*realizzato nell’ambito del progetto Residenze coreografiche Lavanderia a Vapore / Piemonte dal Vivo

 

Crediti & Loghi