• Ricerca X
    2019/2020

ARTISTIC RESEARCH: THRILLING JOURNEY/SOFT LANDINGS 2020

Thrilling Journey/Soft Landingsè il nuovo programma del progetto Workspace Ricerca X, nato nel 2015 con l’obiettivo di offrire ad artisti, attivi soprattutto nelle arti performative e coreografiche, il sostegno specifico alla fase di ricerca.

Elementi che continuano a contraddistinguere il percorso sono un forte carattere multidisciplinare, un accento marcato sulla discorsività intorno alla danza, ponte tra teoria e pratica, tra discorso accademico e lavoro performativo. Durante questa annualità approfondiremo la discussione sui risultati prodotti dalla ricerca artistica, in termini di metodologie e formati di condivisione.

In questo senso vogliamo tornare a mettere l’accento sul dialogo tra i settori della ricerca, dialogo che si basa su alcune intersezioni e altrettante differenze. Questo dibattito acquisisce maggiore consistenza alla luce di un’azione legislativa nazionale recente: 25 febbraio 2020, approvazione degli emendamenti per l’AFAM a firma della Senatrice Russo, in sede di conversione del DL 9 gennaio 2020 di scorporo dell’ex MIUR in due Ministeri. In particolare, segnaliamo espressamente l’inserimento della ‘’RICERCA ARTISTICA AL PARI DI QUELLA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA” nelle funzioni primarie del nuovo Ministero dell’università e della ricerca.

In questa direzione ci chiediamo quali siano i luoghi esistenti e quali i contesti prefigurabili per lo sviluppo e il consolidamento della ricerca artistica in Italia. Quale relazione è possibile individuare tra ambiti accademico istituzionali e progetti indipendenti?

Il tema della ricerca di base, condotta attraverso una pratica artistica, ha un rigore e una specificità che si traduce in una riflessione di tipo metodologico che apre terreni di discussione politica, estetica e epistemologica importanti per l’artista, per il territorio e per il più ampio ecosistema istituzionale e politico, che è all’interfaccia tra tre settori: quello dell’alta formazione dei dottorati istituzionali, quello delle progettualità dei centri culturali, coreografici, museali, e quello di progettualità indipendenti o grassrooted project come Workspace Ricerca X. Riconoscere il ruolo dell’artista-ricercatore significa dunque creare nuove prospettive professionali nell’ambito delle arti contribuendo all’innovazione e alla trasmissione della conoscenza prodotta.

Altro punto cardine su cui intendiamo tornare è la drammaturgia della danza, un discorso evidentemente presente oggi in maniera forte nel contesto europeo e di cui Ricerca X si fece in qualche modo antesignana con il convegno Re:search Dance Dramaturgy nel dicembre 2016. Funzione drammaturgica e drammaturgia media saranno al centro del lavoro di residenza con gli artisti invitati per questa annualità: Elisabetta Consonni, Mirko Guido, Sara Manente.

All’interno di questo contesto, e con il fine di perseguire gli obiettivi sopra elencati, si realizzano una serie di residenze, workshop, lecture performance ed eventi durante il 2020 dal titolo “Thrilling Journey/Soft Landings”.