La conoscenza della non conoscenza

Esce nel 2017 il volume dedicato alla ricerca di Adriana Borriello tra coreografia e pedagogia, a cura di Ada D’Adamo per Edizioni Ephemenia, tracciando il profilo di un’artista originale e determinata che nel corso della sua carriera ha influenzato lo sviluppo del panorama italiano e internazionale delle arti performative contemporanee, a partire dalla fondazione del gruppo belga Rosas (1983).

Workspace Ricerca X e Lavanderia a Vapore sono lieti di ospitare la prima lecture performance del 2019 in cui Adriana presenterà le metodologie create durante il suo percorso di danzatrice, coreografa e pedagoga.

Nel 2016 Adriana Borriello è stata invitata alla Biennale di Venezia dove ha realizzato l’atelier dal titolo “La conoscenza della non conoscenza”. Prendendo spunto da questo titolo giovedì 14 marzo 2019 alle ore 19 saranno indagate quelle peculiari forme di conoscenza che nascono dalle pratiche del corpo.

Con lei sarà presente il prof. Alessandro Pontremoli, docente di storia della danza all’Università di Torino e autore della postfazione del volume, per ampliare la riflessione intorno ai materiali e alle pratiche che si sviluppano nel corso di una traiettoria artistica.

Quarto Sharing #3

RICERCA E RADICI
Amina Amici & Lucia Palladino

APERTURA PUBBLICA Giovedì 10 Maggio 2018
h 18.00 _ Lavanderia a Vapore, stireria
corso Pastrengo 51, Collegno

entrata libera

La ricerca spesso tende temporalmente in avanti, al non ancora conosciuto, a ciò che si scopre seguendo un percorso di serendipità. Durante questa residenza Amina e Lucia riformuleranno il loro percorso di ricerca, analizzando elementi da cui provengono: referenze visive, gestuali e coreografiche, con il fine di affinare metodologie per il futuro.

PUNTI FOCALI, connessioni

AMINA AMICI
In questa nuova sessione di Ricerca X, porrò particolare attenzione al rapporto della mia traiettoria coreografica con la musica mettendo in evidenza le scelte e le modalità utilizzate in relazione all’atto corporeo. Immergersi, a piene mani appunto, nell’analisi di un dato brano musicale per trarne ispirazione compositiva, come spesso mi accade con lo stesso corpo anatomico.
Un nuovo punto focale di sperimentazione delle mie modalità di lavoro.

WHAT IS THERE?

LUCIA PALLADINO
Nell’ambito del processo di ricerca creativa dell’anno 2016-2017 ho focalizzato il lavoro sulle procedure di creazione e la metodologia. Mi sono osservata osservare.
Ho riconosciuto le radici della mia posizione artistica, da dove vengo, e i modi in cui queste radici si fondono in una nuova pianta, una mappa attraverso la quale traduco la realtà.
Nel 2018 a Ricerca X riprenderò il progetto Augenblickgott, che sto svilppando assieme a Piero Ramella. Il nostro lavoro sarà incentrato sulla parola, sul suo corpo e sulla traduzione di questo corpo in movimento.

per maggiori info:
PUNTI FOCALI, connessioni
di Amina Amici
WHAT IS THERE? di Lucia Palladino

per partecipare è possibile scrivere a
ricercaxinfo@gmail.com 
sharedtrainingtorino@gmail.com

in collaborazione con 
shared training torino