Partecipazione gratuita
E’ necessaria la prenotazione scrivendo a ricercaxinfo@gmail.com
Fin dall’inizio si è trattato per Workspace Ricerca X / Metariflessiva – quella parte di progetto che continuamente riflette e si interroga su se stessa – di indagare fra i processi di conoscenza quelli che più investono l’ambito del pensiero che diciamo “incarnato” ovvero quello che identifichiamo nella specificità del lavoro condotto da coreografi, danzatori, performer, artisti o studiosi del corpo, dall’interno.
In questa direzione si inserisce questo intervento che intende presentare in via generale la prospettiva trasmessa dal Sāṃkhya, una fra le sei principali scuole del pensiero filosofico dell’India classica, che offre una sintesi accurata e rigorosa tra scenario del corpo, speculazione intellettuale e accesso sovramentale.
Seguendo l’interesse di Workspace Ricerca X per la sperimentazione sui formati di condivisione e sulle modalità di trasmissione dei saperi generati dalle pratiche artistiche, negli anni sono state invitate varie artiste a presentare il loro lavoro e pensiero in forma di lecture-performance.
Questo formato, come pratica artistica estesa, è particolarmente adatto ad articolare le modalità del conoscere generate dai processi artistici. Invece di rimanere ancorata alla tradizione dicotomica che vede la spiegazione critica da un lato e il lavoro artistico dall’altro, la lecture performance è in costante ricerca della possibilità di incarnare e spazializzare il pensiero.
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La lecture affronta la pratica della scrittura situandola nello spazio di ricerca specifico alle performing arts e alle sue modalità di condivisione e trasmissione di conoscenza. Lo spazio intra-soggettivo che viene prodotto dai corpi quando sono in movimento è qui visto come un territorio pervaso da dinamiche dell’ affetto, in cui il pensiero muovendosi tra i corpi migra in una continua riarticolazione delle istanze che ci abitano e ci attraversano producendo infinite possibilità intra-soggettive.
Incrociando l’écriture féminine, la lecture apre alla scrittura che nasce dalle esperienze del corpo e della ricerca artistica come pratica di veggenza e di produzione di linguaggi incarnati e fatalmente sempre stranieri.
Seguendo l’interesse di Workspace Ricerca X per la sperimentazione sui formati di condivisione e sulle modalità di trasmissione dei saperi generati dalle pratiche artistiche, negli anni sono state invitate varie artiste a presentare il loro lavoro e pensiero in forma di lecture-performance.
Questo formato, come pratica artistica estesa, è particolarmente adatto ad articolare le modalità del conoscere generate dai processi artistici. Invece di rimanere ancorata alla tradizione dicotomica che vede la spiegazione critica da un lato e il lavoro artistico dall’altro, la lecture performance è in costante ricerca della possibilità di incarnare e spazializzare il pensiero.