Secondo Sharing #3

Secondo Sharing #3

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Désir Mimétique + // Couchscore
08 February 2018
ore 18:00
Collegno (TO) Lavanderia a vapore
Sala Grande Stireria

Corso Pastrengo, 51
info biglietteria

quellocheproponiamosonoaspettidellacontemporaneitàmaanchedellaspecificitàdelpassatoedelGESTOedellattenzionechesiconcentranosuunlinguaggioelaboratograzieadunaattentaOSSERVAZIONEdiriferimentinoncasualimaestremamentespecificiconquestiriferimentiabbiamodecisodistipulareconvoiunCONTATTOalfinediportarvidentrounCODICElinguisticocheilgestopuòprodurreoggiedomanimaancheieriilDESIDERIOditrasmissionedellinguaggioSIMULTANEOdelcodicecontemporaneodellaTECNOLOGIAdelcorpoattraversoilvideoelawebcamdescriveunFRAMEtracciandogestitradanzaenondanzaindicazionicoreograficheediletturavisivadelmovimentoilBALLOcontemporaneomanipiedistradadettagliocampolargovicinolontanopercorsocopiaASSENZAseguireincollandoscollandomanostretchseguinontiperdereascoltagiratinellospaziomoltogranderiduciilflussodettaglioZOOMvelocità32lentezzanomaperchétestetestotestosteroneballettodipechinoquiquidquoquapaperonehicetnuncohmygodcarpediemsaltaJUMPnonmollaremainevergiveupalloraorasiamoviaperchécredosentonontiperderemaliberalamenteeilcorpozenzoomzumbapasodobleoplàyineyangtaichilatinoclassicojazzfunkbeatboxjujuonthatbeatjujuonthatbeatjujuonthatjujuonthatjujuonthatbeat

Désir Mimétique di Jacopo Jenna
//Couchscore di Francesco Dalmasso, Elisa D’Amico, Alessio Mazzaro

per maggiori info:
Jacopo Jenna: jacopoj.it
Francesco Dalmasso: youtube

Primo Sharing #3

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Ambra Pittoni e Sara Manente
25 January 2018
h 18:00 + h 20:30
Lavanderia a Vapore
corso Pastrengo, 51
Collegno
+
Clog
Via Giulia di Barolo, 13
Torino
info biglietteria

Workspace Ricerca X apre le porte al processo di ricerca di Ambra Pittoni e Sara Manente.
Un paesaggio democratico che include tecnologie malvagie, fermentazioni selvagge, performatività inefficaci e lavoro inoperoso. Introdotto da una foresta, l’esubero in dispersione culminerà in una lettera d’amore seriale.

Giovedì 25, ore 18 alla Lavanderia a Vapore di Collegno incorporeremo una ricerca ingovernabile, trasferiremo il suo disordine in centro città, sempre giovedì 25, a Torino da Clog, alle ore 20.30 dove articoleremo uno spazio più discorsivo e affettivo.

per maggiori info:
Sara Manente: https://saramanente.weebly.com/
Ambra Pittoni: http://www.ambrapittoni.com/

HOME IN HOMELESSNESS

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a cura di Workspace Ricerca X
con Cristina Caprioli

09 November 2019
10:00 > 00:00
Collegno (TO) Lavanderia a vapore
Corso Pastrengo, 51

Tel. +39 011 4322902
biglietteria@piemontedalvivo.it

info

Tel. +39 340 54 34 897
ricercaxinfo@gmail.com

Partecipazione gratuita
E’ gradita la prenotazione.

download programma

info biglietteria

*​Questa giornata è realizzata con il sostegno della ​Fondazione Piemonte dal Vivo​ e inserita nell’ambito delle attività sostenute da ​Lavanderia a Vapore / Casa della danza network EDN

Negli ultimi anni il tema della r​ icerca artistica​ è diventato centrale nella discussione della creazione artistica, dell’alta formazione, dell’istituzionalizzazione dei processi di conoscenza.
Da una parte la ricerca viene intesa come ​luogo del potenziale,​ sovversivo e critico, rafforzando il ​ruolo epistemologico del processo artistico,​ dall’altra invece essa viene legittimata solo in quanto elemento fondante di c​ reatività e innovazione,​ essenziale per stimolare l’​economia creativa​.

Workspace Ricerca X – con il contributo speciale di ​Cristina Caprioli​ (coreografa e ricercatrice basata a Stoccolma, fondatrice di ccap) e l’intervento di​ ​Leonella Grasso Caprioli​(​ConsiglieredelMinistroMIURON..LorenzoFioramonti)-proponeunag​ iornata di studio per interrogarsi collettivamente su quali siano le strategie di sviluppo, consolidamento e internazionalizzazione per la ricerca artistica,​ ​dando luogo a uno spazio in cui le regolari modalità di presentazione, discussione e condivisione della danza sono sfocate a favore di nuove interpretazioni del cambiamento in atto.

Cosa succede quando un terremoto sconvolge il tuo ambiente domestico?

Soggetti e oggetti post-disciplinari creano le condizioni affinché la casa tremi, possa cambiare, ammorbidirsi, fondersi. Uno spazio per un terremoto domestico, pubblico e privato, un’installazione spaziale di oggetti e soggetti attraverso cui riflettere e immaginarelatrasformazionesaràattivad​ alle10:00alle00.00del9novembre2019in Lavanderia a Vapore​ per festeggiare l’ultimo giorno dell’annualità di Ricerca X.

HOME IN HOMELESSNESS​ >>>​ I​l programma è articolato in quattro stanze: puoi scegliere quali di queste attraversare oppure partecipare all’intera giornata.

h. 10:00 > 13:00

RESEARCH DIALOGUES
# room 1

Dalla micro politica delle pratiche artistiche alla macro pratica delle politiche culturali.

Come ‘pre-figurare’ ambienti di ricerca artistica per la danza contemporanea?

Attraverso una riflessione multi-scalare e transnazionale, tecnico-politico e artistica, dalle ossa alla policy, ci si propone di indagare i cambiamenti incrementali o shock endogeni che avvengono nella relazione tra comunità di pratiche, contesto istituzionale e dance based knowledge.

Quali sono le condizioni necessarie per creare, mantenere e ‘pre-figurare’ gli ambienti di ricerca all’interno di questo ecosistema?​ Quali cambiamenti emergono nelle pratiche coreografiche?

Con la partecipazione di:
Cristina Caprioli​, coreografa ricercatrice, fondatrice ccap – organismo di produzione indipendente (Stoccolma)
Leonella Grasso Capriol​i, Consigliere del Ministro MIUR ON. Lorenzo Fioramonti

Modera:
Carlotta Scioldo,​ dramaturg, dottoranda in Urban and Regional Development e coordinatrice dell’European Dancehouse Network

h. 15:00 > 17:00

RESEARCH DIARIES
# room 2

Pratiche, materiali, traiettorie di ricerca artistica.

Gli artisti partecipanti di questa annualità Ricerca X 2019 #itsnotaboutexplaining condividono pratiche e materiali che hanno punteggiato il loro percorso andando a delineare possibili traiettorie di indagine.

con ​Alice Ruggero​ e L​eo Merati​, R​iccardo Guratti​, Annika Pannitto​, Elisabetta Consonni​, E​lisa Turco Liveri,​ ​Lucia Guarino

Alice Ruggero e Leo Merati C​ome un pezzo di pane
Riccardo Guratti ​Intus et in Cute
Annika Pannitto​ ​The third Table
Elisabetta Consonni​ ​Ti voglio un bene pubblico
Elisa Turco Liveri ​​Aporia
Lucia Guarino ​​in.col.to – pratiche di biodiversità

h. 17:30 > 19:00

RESEARCH DISPLAYS
# room 3

Come fosse un ascolto disteso
Performance Lecture
di Cristina Caprioli

Cristina Caprioli danza e discute sulla coreografia come ricorrenza prolifica e inclinante, e sulla percezione come partecipazione ripetuta e dispersa.

Cristina Caprioli​ è​ una delle coreografe più affermate e riconosciute a livello internazionale della scena svedese. A metà anni ’90 fonda l’organizzazione indipendente ccap, dove produce performance, installazioni, film, oggetti, pubblicazioni e altre coreografie, e conduce progetti di ricerca interdisciplinari di lungo periodo. Il suo lavoro coreografico si caratterizza per precisione, complessità e un’alta tecnologia del corpo. Tutte le sue produzioni sfidano i formati normativi e le economie di scambio del settore. Negli anni 2008-2013 è stata docente di composizione coreografica presso la Scuola di Danza e Circo (DOCH) di Stoccolma, dove ha sviluppato metodi e formati per la ricerca artistica. Ha ricevuto diversi premi e sovvenzioni e ha avuto un ruolo significativo nello sviluppo del discorso critico nel campo della danza e della coreografia in Svezia.

h. 20:00 > 00:00

RESEARCH DETOURS
# room 4

Pratiche di ascolto dei suoni

a cura di ALMARE

ALMARE​ si dedica ai linguaggi contemporanei che utilizzano il suono come mezzo espressivo, ritenendo interessante proporre un pensiero che eviti di frammentare in categorie esclusive le diverse pratiche legate al suono.

ALMARE​ ha collaborato con istituzioni e realtà nazionali e internazionali quali Cité Internationale Des Arts, Barriera Contemporanea, MACAO, NABA – Nuova Accademia Belle Arti, PAV-Parco Arte Vivente, Standards, Superbudda. Ha coinvolto artisti e ricercatori quali Adam Asnan, Luca Garino, Renato Grieco, Mauro Lanza, Enrico Malatesta. Membri: A​mos Cappuccio,​ ​Giulia Mengozzi,​ ​Luca Morino,​ ​Gabriele Rendina Cattani.

h. 21:00 > 00:00

DanceHall

con HERMANA9
Dj set, gran ballo finale

Lo spazio di lavoro si trasforma in uno spazio di svago. Cosa aspettarsi dall’ incontro informale?

Between the rooms

* 13:00 > 15:00 Déjeuner sur l’herbe
Per il pranzo vi proponiamo un picnic indoor. Nel foyer troverete uno spazio preparato per la condivisione del pranzo al sacco. Voi portate il cestino, Ricerca X offre il caffè.

* 19:00 > 24:00 A la belle étoile
Aperitivo con vino e focaccia, drinks a seguire durante il gran ballo.

 

HOME IN HOMELESSNESS
con Cristina Caprioli, Leonella Caprioli, Riccardo Guratti, Alice Ruggero, Leo Merati, Annika Pannitto, Elisa Turco Liveri, Elisabetta Consonni, Lucia Guarino, Francesco Dalmasso, Ambra Pittoni, Erika Di Crescenzo, Andrea Macchia.

Questa giornata di studi è realizzata con il sostegno della Fondazione Piemonte dal Vivo e inserita nell’ambito delle attività sostenute da Lavanderia a Vapore / Casa della danza.

Micro-Landscape of practices and discourses

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a cura di Ricerca X
26 September 2020
10:30 > 19:00
Collegno (TO) Lavanderia a vapore
Corso Pastrengo, 51
info biglietteria

Il team di Workspace Ricerca X, in residenza nel mese di settembre 2020 negli spazi della Lavanderia a Vapore, propone un micro-paesaggio di pratiche e discorsi, per approfondire la riflessione attorno agli outcome della ricerca artistica. Un’apertura pubblica che gravita attorno alla domanda: quali formati di condivisione per la conoscenza prodotta in un processo di ricerca?

Nelle parole dell’artista belga Gosie Vervloessem: “How can a slow, almost invisible process be made apparent?” (Come può un processo lento, quasi invisibile, esser reso manifesto?).

Attraverso la presenza degli artisti invitati per questa annualità – Elisabetta Consonni (Milano), Mirko Guido (Stoccolma) e Sara Manente (Bruxelles) – e del tutor Bart Van den Eynde, insieme al team curatoriale del progetto formato da Erika Di Crescenzo, Francesco Dalmasso, Ambra Pittoni ed Elisa D’Amico, Ricerca X predispone un ambiente entro il quale articolare pratiche e discorsi, a partire da questa e da altre domande.

 

All’interno di RIDIAMO FIDUCIA AI CORPI di Lavanderia a Vapore

MAKING DANCE FICTIONAL PARTY ART IS NOT FUN?

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a cura di Workspace Ricerca X
21 April 2017
22.00 > 3.00
Torino Superbudda
Docks Dora

via Valprato 68
info biglietteria

Può essere la festa un luogo dove il pubblico incontra le pratiche artistiche? Può essere l’Arte un momento di divertimento condiviso? Venerdì 21 aprile Workspace_Ricerca X – piattaforma per lo sviluppo e il sostegno della ricerca artistica curata da Carlotta Scioldo e Erika Di Crescenzo (Ass. StandOrt) organizza, in collaborazione con Superbudda – Creative Collective, MAKING DANCE _ FICTIONAL PARTY, un’evento , una festa per creare uno spazio di confronto diretto e informale tra gli artisti in residenza e il pubblico. Questa volta infatti gli artisti “escono dal teatro” e si spostano negli spazi del Superbudda (uno dei più interessanti luoghi della sperimentazione e produzione artistica torinese, nello stesso tempo anche un noto club che ospita concerti ed eventi culturali), e organizzano una vera festa.

Programma della serata prevede molteplici micro interventi artistici, che spaziano tra danza contemporanea, performance, arti visive, digitai art e musica, ideate appositamente per l’occasione dagli artisti in residenza: Claudia Adragna, Francesca Antonio, Amina Amici, Francesco Collavino, Francesco Dalmasso, Elisa Ferrari, Donatella Marrone, Lucia Palladino. Un sfida per trovare delle nuove modalità per far incontrare l’arte con il divertimento, la ricerca artistica e il confronto con il grande pubblico. La festa viene intesa come momento dell’incontro, dell’imprevisto, dell’aspettativa, del piacere.

Come luogo di sperimentazione e ricerca, dove la comunità incontra se stessa. E’ l’occasione in cui il gesto si trasformi in danza, e la danza in coreografia. Ingresso libero con tessera Superbudda 2017, il contributo per la tessera annuale è di€ 5,00, info http://www.superbudda.com/tesseramento Il MAKING DANCE _ FICTIONAL PARTY si svolgerà nell’ambito della terza sessione annuale del progetto Workspace Ricerca X – piattaforma per lo sviluppo e il sostegno della ricerca artistica curata da Carlotta Scioldo e Erika Di Crescenzo (Ass. StandOrt), che ospiterà ad aprile 9 coreografi provenienti dal territorio nazionale: Lucia Palladino, Francesco Dalmasso, Francesco Collavino, Francesca Antonino, Amina Amici, Donatella Morrone, Claudia Adragna, Dario La Stella. lavoro si svilupperà nell’arco di due settimane – da martedì 18 aprile a domenica 30 aprile negli studi della Lavanderia a Vapore di Collegno. A partire da dicembre del 2016, i coreografi sono impegnati nello sviluppo di un personale progetto di ricerca artistica affiancati da Ricerca X e da tutors internazionali, attraverso la condivisione di pratiche con modalità quali, per esempio, il peer-coaching. Ospiti di questa sessione saranno il tutor italo-tedesco Marco Berrettini, coreografo della compagnia Melk Prod, di ritorno da Parigi dove ha recentemente debuttato con la sua ultima creazione iFeel 4, presso il Centro Nazionale della Danza di Pantin; ed Elisa Ferrari, ca-fondatrice della compagnia Pirate Jenny e dal 2009 danzatrice e assistente alla creazione per la compagnia Ambra Senatore.

Il progetto Workspace_Ricerca X, direzione di Carlotta Scioldo e Erika Di Crescenzo (ass. cult. StandOrt), è una piattaforma per lo sviluppo e il sostegno della ricerca artistica attraverso il supporto artistico e operativo di professionisti nel campo della danza contemporanea e performance. Workspace, il termine di impronta europea indica un centro specializzato nella ricerca applicata di una o piu discipline artistiche al fine di produrre conoscenza basata sull’innovazione. Il lavoro si sviluppa in cinque fasi di due settimane ciascuna (da novembre 2016 a novembre 2017) in cui 9 giovani autori condividono il loro lavoro con gli altri professionisti selezionati, si confrontano periodicamente con il pubblico e sono accompagnati da tutors internazionali, dramaturg del processo creativo. Durante ogni fase di lavoro sono previste due tipi di apertura pubblica: THINKING DANCE, format di discussione teorica e MAKING DANCE condivisione di lavori coreografici, al fine di offrire al pubblico la possibilità di avvicinarsi al processo creativo e agli strumenti di creazione. Il focus del progetto e infatti stimolare il dibattito sulle pratiche performative contemporanee e sulle politiche culturali, attraverso la creazione di un network, analizzando la complessità dell’impatto economico e culturale di queste attività sul territorio. Tutors invitati sono Charlotte Zerbey, Cristina Caprioli, Marco Berrettini, Stefano Tommasini, Bart Van Den Eynde. Il progetto e realizzato con il sostegno della Fondazione Piemonte dal Vivo e in collaborazione con l’ Università degli Studi di Torino, Prof. Alessandro Pontremoli; Dance Hub Anghiari (Anghiari); Peer-coaching Company Blu (Sesto Fiorentino).

Contatti

Ass.cult. StandOrt
Ewa Gleisner

ricercaxinfo@gmail.com

RE:SEARCH _ Landscape of practices

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a cura di Workspace Ricerca X
27 > 28 May 2017

sabato 16:00 > 20:00
domenica 12:00 > 20:00

Collegno (TO) Lavanderia a vapore
Corso Pastrengo, 51
info biglietteria

LANDSCAPE OF PRACTICES si propone come un simposio sulla ricerca artistica per spettatori e ricercatori. Prima dell’idea di spettacolo come prodotto finito, ma oltre il concetto di work in progress o studio preliminare, il simposio vuole essere una finestra sulla bottega interiore degli artisti, attraverso cui gli spettatori sono invitati a sbirciare. Un paesaggio, appunto, di pratiche artistiche a cui affacciarsi con sguardo aperto e curioso, in un dialogo da cui trarre, ma anche donare, spunti e conoscenza. Attraverso i tre focus si invita a partecipare ad una riflessione pratico-teorico sulla ricerca artistica.

SABATO 27 MAGGIO

#RESEARCH ENVIRONMENT
Gli ambienti di ricerca sono luoghi “complessi” dove prendono forma processi non lineari. Quali sono le tipologie di conoscenza che emergono da essi?

h. 16.00 – 19.00

INCONTRI CON LE PRATICHE ARTISTICHE DI
Sara Manente “Spectacle #2,5” _ indaga la relazione tra danza e linguaggio dal punto di vista economico, poetico e performativo
Lucia Palladino (+ Alice Ruggeri) “What is real? studio per “come il cane con il suo padrone”, sul desiderio come etimologia delle cose”_ una ricerca sulla composizione in tempo reale e sulle mappe di rappresentazione della realtà
Amina Amici (+ Cinzia Sità, Francesca Cinalli) “Istinti tradotti” _ attraverso il ruolo delle mani come strumento di trasmissione

TALK
Comunità di pratiche e conoscenza tacita Carlo Salone (professore di Sviluppo Territoriale presso il DIST, Università di Torino).

DOMENICA 28 MAGGIO

# TACIT KNOWLEDGE
La conoscenza tacita è una conoscenza non ancora codificata. Qual’è la relazione tra ricerca artistica e conoscenza tacita? Quali sono le forme di conoscenza che derivano dalle pratiche artistiche legate al corpo e alla performatività?

h. 12.00 – 16.00

INCONTRI CON LE PRATICHE ARTISTICHE DI
Donatella Morrone “P.L.S. /Punto, Linea, superficie.” _ un’indagine sui concetti basilari dello spazio sulla scorta di Kandinskij
Francesco Collavino “Catastrofe” _ come elemento (anche creativo) di cambiamento
Claudia Adragna “How much? Quanto costa” _ una relazione fra utile, inutile e vendibile
Francesca Antonino “Apollo13” _ il tempo come materia di indagine: come un luogo del corpo, come principio di qualità del gesto

# ARTISTIC RESEARCH AND MATERIALSI
materiali sono quello che viene “trovato” durante la traiettoria della ricerca. Cosa produce ulteriormente il rapporto tra i materiali di ricerca e il ricercatore?

h. 16.30 – 19.00

Margherita Landi “World behind us :: Duet edition” _ sulla sincronicità junghiana
Dario La Stella (+ Valentina Solinas) “Homo Spatium” _ la relazione tra spazi, confini e identità
Francesco Dalmasso (+ Elisa D’Amico, Alessio Mazzaro) “// Couchscore – a distance investigation on writing and trasmitting scores” _ studio sulla simultaneità e dialettica assenza/presenza con un divano e una video chat

TALK
Ricerca artistica e ricerca scientifica: materiale, metodo, esperimento
Mario Benassai (fisico nucleare e biofisico lavora in collaborazione con l’agenzia spaziale italiana, europea e la Nasa).

a cura di Workspace Ricerca X
con il sostegno di Fondazione Piemonte dal Vivo

*evento realizzato da Workspace Ricerca X nell’ambito del progetto Residenze Coreografiche Lavanderia a Vapore 3.0/ Piemonte dal Vivo

Info e prenotazioni

Il simposio è a ingresso gratuito

e­mail: ricercaxinfo@gmail.com
tel. +39 331 65 27 431

Download Programma
Comunicato Stampa

** Sarà possibile usufruire del servizio bar e ristorazione durante le pause e il pranzo della domenica.

Landscape of practices: Expanded Choreography on the spot

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display collettivo a cura di Workspace Ricerca X
13 June 2019
17:00 > 21:00
Torino OGR
Duomo

Corso Castelfidardo, 22
info biglietteria

Landscape of practices: Expanded Choreography on the spot vuole essere l’occasione per approfondire lo sguardo e l’ascolto dentro il paesaggio delle pratiche artistiche contemporanee che nascono e si sviluppano nel campo della danza. Integrando il display come strumento di condivisione dei processi di ricerca si configura un discorso in cui significati e produzione di conoscenza vengono costantemente rinegoziati tra loro e con le visitatorə.

L’incontro sviluppa i propri contenuti a partire dalla mostra Carousel dell’artista anglo-argentino Pablo Bronstein, curata per le OGR Torino da Catherine Wood, Senior Curator, International Art (Performance) presso la Tate Modern di Londra. La mostra, visitabile fino al 9 giugno, indaga il rapporto tra corpi in movimento e spazi architettonici, tra performance e dinamiche di fruizione dello spazio.

PROGRAMMA

Il programma durerà 4 ore e sarà strutturato in due momenti:

17.00-18.30
Estroflessione della spirale – Display collettivo / Performare la ricerca

Come possiamo produrre una forma che permetta a cose che accadono separatamente di essere ripensate nella loro interconnessione? (Coreografia)

19.00-21.00
Introflessione della spirale – Pratica collettiva / Condivisione di discorsi

Come si può mettere in comune un discorso del corpo?

Con le artistə danzatorə e coreografə: Elisabetta Consonni, Rebecca Marta D’Andrea, Riccardo Guratti, Elisa Turco Liveri, Alice Ruggero + Leo Merati, Lucia Guarino, Ambra Pittoni, Francesco Dalmasso, Erika Di Crescenzo

THE EVER PRACTICING LANDSCAPE _ apertura degli studi

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con Michela Depetris, Marta Olivieri, Francesca Saraullo, Valerie Tameu, Amalia Franco e Doriana Crema
23 September 2021
10:00 > 18:00
Collegno (TO) Lavanderia a vapore
Corso Pastrengo, 51
info biglietteria

Nel corso della seconda sessione dell’annualità 2021, Workspace Ricerca X invita a partecipare ad una giornata di osservazione e studio dal titolo  “The ever practicing landscape” : una finestra di osservazione, prossimità e condivisione all’interno dei processi di lavoro delle artiste – Michela Depetris, Marta Olivieri, Francesca Saraullo, Valerie Tameu e Amalia Franco – mediato e articolato insieme a Doriana Crema, ospite della sessione di settembre nel ruolo di dialogante e facilitatrice.
Lo spazio di cui Ricerca X si prende cura dal 2016 intende proporsi come un ambiente dedicato alla ricerca artistica, costantemente formato e informato dalla molteplicità di pratiche e practitioners che lo attraversano, formati e materiali pensanti, discorsi e corporeità intelligenti. Nella coesistenza degli elementi che compongono questo paesaggio, l’invito è ad attraversarlo come un flusso, di andare in visita nei luoghi in cui le artiste sono al lavoro, testimoniando e arricchendo un discorso che si sviluppa nel movimento di circolazione fra approcci, punti di vista e posizionamenti diversi.

Info

Tel. +39 340 54 34 897
ricercaxinfo@gmail.com

Partecipazione gratuita
E’ necessaria la prenotazione
ricercaxinfo@gmail.com / sharedtrainingtorino@gmail.com

Partecipazione gratuita
E’ necessaria la prenotazione scrivendo a ricercaxinfo@gmail.com

Adriana Borriello – La Conoscenza della non Conoscenza / Lecture Performance

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Adriana Borriello / Lecture Performance
14 March 2019
ore 16:00
Collegno (TO) Lavanderia a vapore
Corso Pastrengo, 51
info biglietteria

Esce nel 2017 il volume dedicato alla ricerca di Adriana Borriello tra coreografia e pedagogia, a cura di Ada D’Adamo per Edizioni Ephemenia, tracciando il profilo di un’artista originale e determinata che nel corso della sua carriera ha influenzato lo sviluppo del panorama italiano e internazionale delle arti performative contemporanee, a partire dalla fondazione del gruppo belga Rosas (1983). Workspace Ricerca X e Lavanderia a Vapore sono lieti di ospitare la prima lecture performance del 2019 in cui Adriana presenterà le metodologie create durante il suo percorso di danzatrice, coreografa e pedagoga.

Nel 2016 Adriana Borriello è stata invitata alla Biennale di Venezia dove ha realizzato l’atelier dal titolo “La conoscenza della non conoscenza”. Prendendo spunto da questo titolo giovedì 14 marzo 2019 alle ore 19 saranno indagate quelle peculiari forme di conoscenza che nascono dalle pratiche del corpo. Con lei sarà presente il prof. Alessandro Pontremoli, docente di storia della danza all’Università di Torino e autore della postfazione del volume, per ampliare la riflessione intorno ai materiali e alle pratiche che si sviluppano nel corso di una traiettoria artistica.

Danzatrice, coreografa e pedagoga, Adriana Borriello si è formata all’Accademia Nazionale di Danza e alla scuola Mudra di Maurice Béjart. Dal 1986, anno di fondazione, in Francia, della sua prima compagnia, porta avanti un’articolata attività artistica autonoma che si divide tra coreografia, pedagogia e collaborazioni esterne. Oltre agli studi di danza e a un percorso di approfondimento dedicato al Tai Chi, ha partecipato alla nascita del gruppo belga Rosas di Anne Teresa de Keersmaeker, collaborando alla creazione e danzando nello spettacolo-manifesto della compagnia, Rosas danst Rosas.

Laboratorio a cura di Silvia Bottiroli

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Laboratorio a cura di Silvia Bottiroli
09 November 2024
10:00 > 13:00
Collegno (TO) Lavanderia a vapore
Corso Pastrengo, 51
info biglietteria

And then again!

Che cosa significa pensare una proposta curatoriale come intervento in un ritmo preesistente e, allo stesso tempo, come la proposta di un altro ritmo? Come la ripetizione (and then again!) e l’interruzione temporanea di qualcosa che poi ricomincia (and then again!) possono aprire spazi di immaginazione condivisa, di riscrittura delle narrazioni egemoniche e di ampliamento della dimensione pubblica di un luogo?

Nel corso del laboratorio esploreremo i principi ritmici della ripetizione e dell’interruzione come possibili forme di intervento curatoriale nel contesto che ci ospita, nella prospettiva di generare una collezione di proposte per Lavanderia a Vapore.

Silvia Bottiroli è curatrice e ricercatrice nel campo delle arti vive, e opera in particolare nelle intersezioni tra performatività, pratiche istituzionali e pedagogie. 

È stata direttrice artistica di DAS Theatre, master internazionale per pratiche artistiche e curatoriali ad Amsterdam (2018-2021) e del Festival di Santarcangelo (2012-2016). Ha curato il programma The May Events per il KunstenFestivalDesArts a Brussels e Vooruit (ora Viernulvier) a Ghent (2018) e il progetto FUORI! per Emilia Romagna Teatro / Teatro Nazionale a Bologna (2022-2023). Ha co-curato diversi progetti artistici, discorsivi e educativi, collaborando tra gli altri con West Kowloon Cultural District a Hong Kong, Homo Novus Festival a Riga e diversi Corsi di Laurea e Master, tra i quali il Corso di Laurea in Teatro e Arti Performative allo IUAV di Venezia e i Master PACS e MAP_PA a Roma. Dal 2011 insegna Metodo, Critica e Ricerca delle Discipline Artistiche / Teatro all’Università Bocconi di Milano. La sua ultima pubblicazione è il volume, co-curato con Miguel A. Melgares, What Can Theatre Do (BRUNO 2024).

Fa parte dell’artistic cohort di Rose Choreographic School a Londra e, insieme a Silvia Calderoni, Ilena Caleo e Michele Di Stefano cura il festival Short Theatre nel triennio 2025-2027.

Il laboratorio And then again! fa parte del progetto di ricerca di Silvia Bottiroli Ripetere, interrompere, sospendere. Il ritmo come principio curatoriale sostenuto dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nell’ambito del programma Italian Council (13 edizione, 2024).