Cristina Caprioli

Cristina Caprioli

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ore :
info biglietteria

Cristina Caprioli è una delle coreografe più affermate e riconosciute a livello internazionale della scena svedese. A metà anni ’90 fonda l’organizzazione indipendente Ccap, dove produce performance, installazioni, film, oggetti, pubblicazioni e altre coreografie, e conduce progetti di ricerca interdisciplinari di lungo periodo. Il suo lavoro coreografico si caratterizza per precisione, complessità e un’alta tecnologia del corpo. Tutte le sue produzioni sfidano i formati normativi e le economie di scambio del settore. Negli anni 2008-2013 è stata docente di composizione coreografica presso la Scuola di Danza e Circo (DOCH) di Stoccolma, dove ha sviluppato metodi e formati per la ricerca artistica. Ha ricevuto diversi premi e sovvenzioni e ha avuto un ruolo significativo nello sviluppo del discorso critico nel campo della danza e della coreografia in Svezia. Nel 2024 riceve il Leone d’oro alla carriera dalla Biennale Danza di Venezia.

Cristina Caprioli is with us in: Edizione 2015-16, Edizione 2019,

Alice Ruggero

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Ci occorre sempre un simbolo concreto per afferrare un’idea come si afferra un pezzo di pane. 
Ma non è mai il simbolo che potremmo supporre, quello calzante e perfetto.
Ma un’altra cosa che indica obliquamente, a una cert’ora propizia.

Cristina Campo
Lettere a Mita

Cosa ci coinvolge veramente? Quando sentiamo di fare parte di qualcosa?

Come un pezzo di pane s’interroga sull’appartenenza e sull’entusiasmo: il totale coinvolgimento di cui ognuno ha fatto esperienza durante una conversazione intorno a un tavolo o a un pensiero comune, in un momento preciso.

Il progetto ha una natura ibrida ed è nato dall’incontro con Leo Merati e dal desiderio di osservare insieme il movimento del mondo attraverso il video, la fotografia, la parola, il suono.
Spostandosi fra i diversi sguardi che ogni disciplina offre, il corpo è libero di fare esperienza della realtà e di trattenere, ogni volta, informazioni specifiche da tradurre in movimento. Analizzando dinamiche da punti di vista diversi, cerchiamo di avvicinarci allo sguardo obliquo, trasversale, di cui parla Cristina Campo, nella speranza che una traiettoria diagonale possa includere più prospettive ed essere il più possibile accessibile. Cerchiamo le tracce concrete che, come le briciole di Pollicino, ci portano ad afferrare un’idea – una sensazione, un’esperienza -, a darle corpo e forma, per poterla mettere sul tavolo, per condividerla.

Il movimento che c’interessa indagare, studiare, (ri)creare, è quello che porta due sconosciuti ad avvicinarsi fra loro o una persona a entrare in uno spazio in cui non è mai stata prima. Così come il corpo necessita di spazio per muoversi, Come un pezzo di pane necessita di invitare le persone a entrare, perché si nutre della relazione con loro e di ciò che ognuno desidera condividere.

In residenza insieme a Leo Merati.

Alice crede nella précision du hasard, nelle crepe da cui entra luce e nella poesia. Studiando tecnica Nikolais, Axis Syllabus e Composição em Tempo Real, si è convinta che danzare sia muoversi nel mondo e fra gli altri. Fatica a definire i contorni delle cose, trova fertili le zone di confine e i movimenti delle greggi. Alla ricerca artistica e alla creazione (Rivoluzione, 2018, con Lucia Palladino e Volumi, 2018, con Tommy Ruggero) affianca il lavoro per e con l’infanzia in teatro (BiancaNera, 2012), nelle scuole (Play Attention, 2017) e a PianoTerra, sede di QB Quanto Basta, per cui ha curato la rassegna FOP! | Piccoli passi da gigante, 2018-2019. D’estate, lavora in alpeggio, dove impara dagli animali che insegnano senza sapere e riesce a separare ciò che preme da ciò che pressa.

in.col.to
pratiche di biodiversità

un progetto di  Lucia Guarino
con il supporto alla collaborazione di  Emma Tramontana, PAV – parco arte vivente (Torino), Terzo Giardino – Firenze

in.col.to
pratiche di biodiversità

un progetto di  Lucia Guarino
con il supporto alla collaborazione di  Emma Tramontana, PAV – parco arte vivente (Torino), Terzo Giardino – Firenze

Alice Ruggero and Leo Merati is with us in: Edizione 2019,

Edizione 2024 – Making MORE room for critical thinking

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With making more room for critical thinking, Workspace Ricerca X continues the path initiated in the previous edition: activating and nurturing a research environment as a space where we can collectively ignite and practice critical thinking.
The circulation of knowledge, methods, formats, practices and materials is what keeps defining this environment, where we push the walls to open up further space for reflexive discussions and critical debate between peers, to make frictions emerge, to new intimacies with unthought thoughts.

where does critical thinking reside?
how do we activate it and make it circulate?
which frictions emerge and how do we dwell them?
what happens inside and what happens outside?

For the 2024 edition, the activities revolve around a residency research, supported by Culture Moves Europe – a project funded by the European Union, implemented by the Goethe Institut – involving four international artists: Marko Gutić Mižimakov, Hannah Krebs, Heike Langsdorf, Alice MacKenzie,m together with the presence of Silvia Bottiroli as guest.

With this layer of exclusively international participation, new for the project, addressed so far mainly to Italian artists, we extend the geographical borders of its resonance, in a mixture of different approaches to research shaping and redefining a space for artistic research outside the academic context.

Next to the residency, the third edition of the Research CAMPING will take place, as a space dedicated to the public display of research processes, co-curated with Lavanderia a Vapore, together with the the second edition of the Palestra del Feedback, a training residency for artists and curators focusing on feedback, co-curated with shared training torino e Lavanderia a Vapore.

Making room for more critical thinking is the program of Workspace Ricerca X for 2024, which takes shape through one research residency, supported by Culture Moves Europe and Lavanderia a Vapore / Fondazione Piemonte dal Vivo, the Research CAMPING – Floating Bodies, a space dedicated to the public positioning of research processes, co-curated with Lavanderia a Vapore, and the Palestra del Feedback, a training residency for artists and curators focusing on feedback, co-curated with shared training torino e Lavanderia a Vapore

The 2024 research residency is supported by Culture Moves Europe, a project funded by the European Union, implemented by the Goethe Institut.
The EU and the Goethe Institut are not responsible for the views expressed in the publications and/or in conjunction with the activities for which the mobility support is used.

22 > 24 November 2024 Camping
Lavanderia a vapore Corso Pastrengo, 51 Collegno (TO) Camping

Camping
  • 09 November 2024
    Lavanderia a vapore Corso Pastrengo, 51 Collegno (TO)
  • 09 November 2024
    Lavanderia a vapore Corso Pastrengo, 51 Collegno (TO)
  • 20 October > 11 November 2024
    Lavanderia a vapore Corso Pastrengo, 51 Collegno (TO)
  • 24 > 27 September 2024
    Lavanderia a vapore Corso Pastrengo, 51 Collegno (TO)

  • Residenza di ricerca

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    Residenza di ricerca
    20 October > 11 November 2024
    ore :
    Collegno (TO) Lavanderia a vapore
    Corso Pastrengo, 51
    info biglietteria

    Residenza

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    Palestra del Feedback
    24 > 27 September 2024
    ore :
    Collegno (TO) Lavanderia a vapore
    Corso Pastrengo, 51
    info biglietteria
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